Torna la Fashion Revolution Week!

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Dal 18 al 24 Aprile torna in scena la Fashion Revolution Week, una settimana dedicata alla moda etica e sostenibile!

Di cosa si tratta?
Questa data non è stata scelta a caso, il 24 aprile infatti ricorre l’anniversario di un evento tragico: il crollo del Rana Plaza in Bangladesh, edificio che ospitava varie fabbriche di vestiti, a seguito del quale persero la vita 1129 operai.
La Fashion Revolution Week è nata in Gran Bretagna da un’idea di Carry Somers e Orsola de Castro, proprio per ricordare quelle vittime e per sensibilizzare l’opinione pubblica e i produttori dell’industria tessile verso scelte più etiche e sostenibili. Arrivata alla sua quinta edizione, la Fashion Revolution Week si svolge ormai in 86 Paesi del mondo e ha come obiettivo quello di spingere le multinazionali a migliorare le condizioni di lavoro dei propri operai.

fashion rev

Portavoce della #Fashrev in Italia è Marina Spadafora, curatrice della linea di moda di Altromercato Auteurs du monde e che per questo impegno ha ricevuto lo scorso anno un riconoscimento dall’ ONU.

Cosa si può fare in concreto per partecipare alla Rivoluzione della Moda?
Innanzitutto è importante informarsi, fare acquisti in maniera più consapevole e sostenibile prediligendo piccoli produttori locali, marchi autoprodotti, handmade e capi che durano a lungo ( anche usati, perchè no!). E’ importante, per il nostro futuro, cercare di diventare sempre più dei consumatori consapevoli, diminuendo il ricorso all’acquisto compulsivo in favore di scelte etiche.
Il primo passo è chiedersi chi ha creato i vestiti che indossiamo e che abbiamo potuto acquistare ad un prezzo così basso.

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La campagna social #whomademyclothes parte proprio da qui.
Prendere parte alla rivoluzione è davvero semplice:
dal 18 al 24 aprile indossate un vostro abito al contrario (in modo che l’etichetta del produttore sia ben visibile) e scttatevi una foto.
Postate la foto sui vostri canali social taggando il produttore dell’abito , chiedendogli chi lo ha realizzato e usando l’hashtag #whomademyclothes e #fashrev.

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Anche A little Market quest’anno ha deciso di farsi portavoce della Fashion Revolution perchè ne sposa in pieno i principi.
Noi amiamo e sosteniamo i piccoli produttori locali e siamo in favore di una moda etica, made in Italy,  basata sulla filiera corta e fatta con materiali sostenibili. Se siete fashion designer, se avete una vostra linea di abbigliamento e vendete i vostri capi sartoriali su A little Market o se siete semplici acquirenti di un capo handmade che amate tanto fatevi vedere!

Scattate una foto mentre indossate i vestiti creati da voi o da un altro artigiano e condividetela sui social con l’hashtag #fashrev #whomadeyourclothes #imadeyourclothes  (se li avete realizzati voi) #almfashrev
Qui trovate un  kit da scaricare per rendere la campagna ancora più virale!

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Volete approfondire ancora di più l’argomento e conoscere le iniziative di sensibilizzazione organizzate questa settimana in Italia?
Ecco i link della Fashion Revolution:
Pagina facebook
Sito Web
Instagram
Twitter

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Mafalda

sostenitrice del movimento handmade fin dalla prima ora , ama disegnare e creare oggetti artigianali. Le sue passioni sono l'illustrazione per l'infanzia, i paesi del nord Europa e la musica indie folk.

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